Marchiatura ed etichettatura dei prodotti: tutela contro la contraffazione e repressione delle indicazioni di provenienza false o fallaci.
Introduzione
L'apposizione del marchio sulle merci e l'etichettatura delle stesse viene spesso confusa o considerata unitariamente all'atto della commercializzazione dei prodotti, ma in realtà attiene a due diverse e distinte fattispecie normative.
Nel primo caso, infatti, si deve prendere a riferimento il segno, che contraddistingue l'impresa, volto ad identificare chiaramente il prodotto sul quale esso è apposto mentre, nel secondo, si devono considerare alcune informazioni sulle caratteristiche del prodotto stesso.
Di seguito vengono dati dei brevi cenni inerenti la normativa nazionale, comunitaria ed internazionale sulla registrazione e sulla tutela dei marchi, focalizzando l'attenzione sugli strumenti di protezione all'atto dell'importazione di merci contraffatte o usurpative e, più in generale, di merci che violino i diritti della proprietà intellettuale.
Il fenomeno della contraffazione, sia con riferimento ai prodotti commercializzati nel mercato nazionale e comunitario, sia per quanto concerne i mercati terzi, sta assumendo, infatti, proporzioni sempre più imponenti e colpisce numerosi settori industriali.
Successivamente, si procede con la trattazione delle etichette con particolare riferimento all'etichettatura di origine (c.d made in), considerando la normativa di riferimento e quella di tutela a livello nazionale, comunitario ed internazionale.
Su questo particolare argomento, c'è da registrare un'incertezza comportamentale da parte dei produttori e dei commercianti dovuta alla non perfetta coincidenza fra la legislazione in vigore e la prassi correntemente utilizzata.


