La Guardia di Finanza ha recentemente ridisegnato l'assetto del proprio comparto aeronavale prevedendo una suddivisione in componente alturiera ed una regionale. La componente alturiera è costituita da cinque Gruppi aeronavali ed un Gruppo di esplorazione aeromarittima, dotati di mezzi a grande capacità di scoperta.
Risponde alle nuove esigenze di controllo del Mediterraneo e delle sue "autostrade del mare", per la sicurezza degli scambi e contro il traffico di persone e di prodotti illeciti, stupefacenti anzitutto.
A questi fini, di concerto con il Ministero degli Interni, cerca la più stretta collaborazione con i Paesi rivieraschi, membri dell'Unione europea e gli altri comunque aperti allo sviluppo di una comune cornice di sicurezza.
La componente regionale svolge compiti di sicurezza nelle acque territoriali e di polizia economico-finanziaria, come tipici della Guardia di Finanza, nei confronti delle attività direttamente correlate al mare ed alla portualità.
La finalità è evitare che ci siano abusi nello sfruttamento delle aree demaniali (lido del mare soprattutto) e che le operazioni commerciali siano correttamente eseguite, a tutela dei consumatori e dei diportisti.


